SPIE Paesi Bassi
Una multinazionale del settore ingegneristico utilizza Boomi integrare gli ecosistemi IT delle società acquisite, fornire servizi scalabili e di alta qualità ai clienti e risolvere in modo autonomo il 60% delle richieste relative all'assegnazione delle risorse ai dipendenti grazie AI agentica.
Obiettivi aziendali
SPIE Nederland è il leader europeo indipendente nel settore dei servizi multitecnici — energia, comunicazioni e trasformazione digitale — con 48.000 dipendenti e un fatturato di 7 miliardi di euro. Ad ogni acquisizione, SPIE eredita un nuovo ambiente IT che deve essere integrato rapidamente.
La dirigenza si è prefissata due obiettivi: realizzare una piattaforma di integrazione unificata per accelerare l'inserimento dei dipendenti a seguito di fusioni e acquisizioni e rafforzare il vantaggio competitivo; successivamente, far evolvere tale piattaforma verso l'autonomia, eliminando gli interventi manuali nella gestione degli accessi dei dipendenti e consentendo al service desk di operare in modo indipendente.
Sfide tecnologiche
La crescita di SPIE, trainata dalle acquisizioni, ha portato alla creazione di un panorama IT frammentato, caratterizzato da sistemi ERP, HR, SHEQ, CRM e ITSM. Collegarli tra loro — ed estendere le integrazioni alle piattaforme dei clienti esterni — era un processo lento e complesso.
Con la progressiva maturazione dell'automazione del provisioning, è emerso un nuovo collo di bottiglia: solo il team di integrazione aveva una visione d'insieme di tutti e sette i sistemi, il che lo costringeva a rispondere a ogni richiesta di informazioni sullo stato. I problemi relativi alla qualità dei dati e i guasti tecnici hanno ulteriormente compromesso i flussi di lavoro, mettendo a rischio la prontezza operativa fin dal primo giorno.
Come Boomi ha aiutato
Boomi la colonna portante dell'integrazione di SPIE, consentendo agli specialisti di implementare nuove connessioni in poche settimane — a volte in pochi giorni — anziché in mesi. La piattaforma ha unificato l'ecosistema di SPIE tra IFS, SAP, Salesforce, FreshService e i sistemi dei clienti esterni, accelerando inoltre l'integrazione delle società acquisite.
Partendo da queste basi, SPIE ha creato e implementato un AI utilizzando Boomi Agentstudio. Questo agente monitora in tempo reale i flussi di lavoro di provisioning, individua le eccezioni, verifica i dati delle risorse umane e guida il personale del service desk nell'attuazione delle azioni correttive, senza bisogno del supporto del team di integrazione.
Risultati
Boomi SPIE un vantaggio competitivo duraturo: le nuove tecnologie vengono adottate più rapidamente, gli ambienti IT acquisiti funzionano in parallelo e le integrazioni dei clienti vengono avviate in pochi giorni. La piattaforma ha creato un modello di integrazione universale e riutilizzabile, in grado di adattarsi alla crescita dell'azienda.
AI Boomi fa risparmiare ai team 30 minuti al giorno e risolve autonomamente il 60% delle richieste relative al provisioning, individuando i malfunzionamenti in pochi minuti. I nuovi assunti ottengono l'accesso al sistema fin dal primo giorno, gli standard europei in materia di protezione dei dati vengono rispettati e SPIE punta ora a un tasso di risoluzione autonoma del 98%.
